
Scusate, voi tutti che avete la pazienza di seguirci in questi rari aggiornamenti, la lunga latitanza di Manitù e amici redattori.
Tante cose sono successe dal fatidico 4 ottobre, giorno della “nascita” della prima edizione italiana di Walter Kempowski e della morte dell’autore. Un duro colpo, non c’è che dire. Intanto il corso degli eventi ci ha regalato un nuovo personaggio, un nuovo essere, una nuova presenza… insomma il 23 ottobe è nato peppe, peppino, beppe, bepi… ovvero Giuseppe “Lavieri”, in forze attive (o passive?) al nucleo centrale di questa casa (vianello) editrice.
Il 26 ottobre Lavieri ha poi partecipato con piacere e successo al Pisa book Festival e cogliamo l’occazione per ringraziare e salutare chi ci ha conosciuto in quella occasione.
Giuseppe ha appena vissuto a Roma la sua prima fiera, sopportando stoicamente il caldo e lo stress; ma anche partecipando attivamente ai lavori - al banco e alle PR (rispondendo anche alle interviste) - e al clima della fiera. Gli sono tanto piaciute le luci e i colori… e (per fortuna) qualche ninna nanna di hostess e colleghe.
Cercheremo di non propinare altre foto “vacanziere” ma ci è sembrato giusto condividere questa piccola “cosa” extraletteraria.
Non manca che dirvi che da oggi rinnoviamo l’impegno di proporvi sempre più materiali, aggiornamenti, anteprime e letture su questo nostro piccolo spazio.
Manitù e Minimé


Dicembre 13th, 2007 - 8:05
Io l’ho visto, l’ho visto!!!
mi sono recato in pellegrinaggio dai Lavieri a vedere il Lavierino (o Buon-omino)…
E non finisce qui (chi cristoforocolombescamente ha Ninini e Santini Mariini per intendere intenda)…