Tribù a vento

Il 21 febbraio 2008 il Ministero degli Affari Esteri e l’Incaricato del Governo Federale per la Cultura ed i Mass Media, in collaborazione con il Goethe-Institut, conferiranno per la prima volta il Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria. In seguito tale premio verrà assegnato annualmente a traduzioni di eccellente qualità, alternativamente dal tedesco verso l’italiano e dall’italiano verso il tedesco.
Nell’ambito della prima edizione, oltre al premio di 7.500 Euro per la miglior traduzione letteraria pubblicata negli ultimi due anni, verranno assegnati un premio per tutta l’opera e un premio esordienti.
I riconoscimenti verranno attribuiti a traduzioni verso la lingua italiana di opere di letteratura contemporanea tedesca che hanno dato un importante contributo allo scambio culturale fra l’Italia e la Germania.

Domenico Pinto – Premio per la miglior traduzione
Domenico Pinto riceve il premio per la traduzione di Dalla vita di un fauno di Arno Schmidt, pubblicato da Lavieri Editore. Nato nel 1976, Pinto ha studiato Italianistica all’Università degli Studi Federico II di Napoli e Tedesco alla Heinrich-Heine Universität di Düsseldorf. Dirige la collana “Arno” della Lavieri Editore, presso cui è recentemente apparso a sua cura Tadellöser & Wolff di Walter Kempowski, Brand’s Haide di Arno Schmidt (secondo volume della trilogia Nobodaddy’s Kinder) e in collaborazione con Dario Borso, per i tipi di Ipermedium libri, Ateo? Altroché! ancora di Arno Schmidt.
È collaboratore di Alias e L’Indice.

 

Anita Raja – Premio per tutta l’opera
Anita Raja è nata nel 1953 a Napoli. Laureata in lettere, ha tradotto dal tedesco per le Edizioni e/o gran parte dell’opera di Christa Wolf: Sotto i tigli, Cassandra, Premesse a Cassandra, Guasto, Trama d’infanzia, Recita estiva, Medea, Che cosa resta, Congedo dai fantasmi, In carne ed ossa, fino al recente Un giorno all’anno. Sua è la traduzione de Il processo di Franz Kafka edito da Feltrinelli. Ha tradotto inoltre poesie e testi vari di Ingeborg Bachmann, Hermann Hesse, Ilse Aichinger, Irmtraud Morgner, Sarah Kirsch, Christoph Hein, Hans Magnus Enzensberger, Bertolt Brecht e altri per antologie e riviste. Ha pubblicato articoli e saggi sulla letteratura italiana e tedesca e sui problemi
relativi alla traduzione.

 

Monica Pesetti - Premio esordienti
Monica Pesetti riceve il premio per le traduzioni di Io e Kaminski di Daniel Kehlmann e Leptis Magna di Hartmut Lange. Monica Pesetti è nata nel 1972 a Castelnuovo Garfagnana. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, si è specializzata in traduzione letteraria presso la Scuola Europea di Traduzione Letteraria. Dal 2001 traduce reportage dal tedesco per la trasmissione Sorgente di vita (Rai Due) e scrive su diverse testate giornalistiche.
Ha tradotto dall’inglese e dal tedesco per diverse case editrici: Giunti, Logos, Voland , Taschen, Newton Compton, Mondadori e e/o (tra cui Christa Wolf, Mit anderei Blick, prossimamente in uscita in versione italiana).

 

La notizia in rete

 

One Response to “Premio traduzione a Domenico Pinto”

  1. Marco Palasciano

    Il premio al Pinto!
    alto splendore!
    tutto egli ha vinto!
    l’oro e l’amore!

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