Dopo i disastri virali degli ultimi mesi riprendiamo con le nostre note di viaggio. Benritrovati.
Il 10 agosto abbiamo fatto la conoscenza de L’Obra Cultural de l’Alguer una associazione culturale tra i cui fini c’è la promozione della particolare cultura algherese e la conservazione della sua peculiarità linguistica. Tra le molte attività della associazione (promozione della ricerca, un’amplia biblioteca catalana, premi fotografici e letterari, corsi di lingua etc.) hanno avuto la gentilezza di “infilare” (grazie a Giovanni Oliva) una presentazione del loro conterraneo sardo Giovanni Cossu.
Guarda caso, l’editore è Lavieri. Come appunto è un caso che ci trovassimo di passaggio (dovevamo accompagnare Cossu!) . L’importante da cogliere è che abbiamo trovato calorosa accoglienza, delle genti e del clima e che la presentazione sia stata una delle più belle e seguite - e, da dire, divertenti.
Oltre ai membri dell’Obra e al grande Joan Oliva abbiamo trovato anche in Luigi Manconi una splendida e gentile persona. Il cui intervento, be’… che vo’ dico a fa’… bello!
Insomma ci siamo divertiti, pure l’orso cossu che stavolta… non ha potuto rrifiutare l’invito!
Da sinistra, Luigi Manconi, G. Cossu, Giovanni (Joan) Oliva
saluti, Manitù
