Fiabe e favole in Basilicata quando di lì sono passate

In offerta!
fiabebasilicata

Fiabe e favole in Basilicata quando di lì sono passate

Copertina di Giuseppe Palumbo

Gli uomini hanno sempre viaggiato, si sono sempre spostati: per 100 che si fermavano a costruire villaggi, almeno altri 100 partivano per scoprire nuove terre. Un po’ per necessità, un po’ per la curiosità di scoprire cosa ci fosse oltre le montagne o le colline o il mare o l’orizzonte che vedevano tutti i giorni. I 100 che si fermavano imparavano a conoscere l’ambiente che abitavano, e a trasformarlo, inventavano un linguaggio che diventava ogni giorno più ricco di suoni e di parole; e inventavano delle storie che ogni sera intorno al fuoco raccontavano ai più piccoli. Ma anche i grandi erano molto contenti di ascoltare. I 100 che si mettevano in viaggio scoprivano altri ambienti, e strada facendo vedevano tante cose, e arricchivano le loro conoscenze, e trasformavano anche loro il linguaggio, e portavano con sé le storie che avevano inventato, e quelle che avevano ascoltato lungo il cammino, e ne inventavano di nuove.
Le fiabe vengono da molto lontano, non si sa da dove e non si sa da quale tempo ma di certo risalgono al principio della storia di noi uomini, quando tutto è cominciato. Sono arrivate sino a noi perché qualcuno le ha raccontate e qualcuno le ha ascoltate e poi le ha raccontate a sua volta ad altri che  hanno ascoltato.
Le fiabe di bocca in bocca, di orecchio in orecchio, hanno fatto il giro del mondo e chissà quante volte dall’inizio dei tempi.

ISBN 9788896971192
Pagine 208, BN
Formato 15x21cm
Allestimento Brossura filo refe
Anno di pubblicazione 2013
Lingua Italiano

14,00 11,90

Disponibile

Copertina di Giuseppe Palumbo

Gli uomini hanno sempre viaggiato, si sono sempre spostati: per 100 che si fermavano a costruire villaggi, almeno altri 100 partivano per scoprire nuove terre. Un po’ per necessità, un po’ per la curiosità di scoprire cosa ci fosse oltre le montagne o le colline o il mare o l’orizzonte che vedevano tutti i giorni. I 100 che si fermavano imparavano a conoscere l’ambiente che abitavano, e a trasformarlo, inventavano un linguaggio che diventava ogni giorno più ricco di suoni e di parole; e inventavano delle storie che ogni sera intorno al fuoco raccontavano ai più piccoli. Ma anche i grandi erano molto contenti di ascoltare. I 100 che si mettevano in viaggio scoprivano altri ambienti, e strada facendo vedevano tante cose, e arricchivano le loro conoscenze, e trasformavano anche loro il linguaggio, e portavano con sé le storie che avevano inventato, e quelle che avevano ascoltato lungo il cammino, e ne inventavano di nuove.
Le fiabe vengono da molto lontano, non si sa da dove e non si sa da quale tempo ma di certo risalgono al principio della storia di noi uomini, quando tutto è cominciato. Sono arrivate sino a noi perché qualcuno le ha raccontate e qualcuno le ha ascoltate e poi le ha raccontate a sua volta ad altri che  hanno ascoltato.
Le fiabe di bocca in bocca, di orecchio in orecchio, hanno fatto il giro del mondo e chissà quante volte dall’inizio dei tempi.

Enzo Perriello

Regista e sceneggiatore, copywriter e giornalista, Enzo Perriello, nato in terra lucana, vive e lavora a Modena.

Informazioni aggiuntive

Autore/i

Pagine

208, BN

Formato

15x21cm

Allestimento

Brossura filo refe

Lingua

Italiano