Walter Kempowski – Tadellöser & Wolff

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Walter Kempowski - Tadellöser & Wolff-37

Tadellöser & Wolff
Un romanzo borghese

Postfazione di Raul Calzoni   

Pagine 340, formato 23 cm, €18,00
anno di pubblicazione 2007, collana Arno n.4
ISBN 978-88-89312-33-9.

Leggi anteprima

Pubblicato nel 1971, al termine di una disperata prova mnemonica e della raccolta di testimonianze che ne hanno preceduto la stesura, Tadellöser & Wolff annuncia ogni successivo progetto dell’uomo-archivio Walter Kempowski, ideale custode della memoria condivisa della Germania, da quarant’anni impegnato nella rielaborazione del passato.

  • Autore/i: Walter Kempowski
  • Pagine: 340, BN
  • Formato: 16x23cm
  • Allestimento: Brossura filo refe
  • Lingua: Italiano

18,00 15,30

Disponibile

Descrizione

Descrizione

Walter Kempowski

Tadellöser & Wolff
Un romanzo borghese

Postfazione di Raul Calzoni   

Pagine 340, formato 23 cm, €18,00
anno di pubblicazione 2007, collana Arno n.4
ISBN 978-88-89312-33-9.

Leggi anteprima

Pubblicato nel 1971, al termine di una disperata prova mnemonica e della raccolta di testimonianze che ne hanno preceduto la stesura, Tadellöser & Wolff annuncia ogni successivo progetto dell’uomo-archivio Walter Kempowski, ideale custode della memoria condivisa della Germania, quarant’anni impegnato nella rielaborazione del passato.

Il romanzo, il primo della Deutsche Chronik, incide come al microsolco le voci dell’infanzia dell’autore. Negli anni fra il 1938 e il 1945, la storia della sua famiglia, sensali marittimi di Rostock, è allo stesso tempo la storia della borghesia tedesca al tramonto del Terzo Reich. Sullo sfondo la guerra, i bombardamenti, i campi di sterminio. In questo scenario, gli occhi del piccolo Walter assistono al dilagare della follia collettiva: immagini e suoni del quotidiano vengono laconicamente registrati nella loro spettacolare mancanza di senso, mentre canzoni e marcette propagandistiche accompagnano il dodicennio nazista con l’insistenza di un basso continuo. La tranquilla operosità anseatica, tesa con candido cinismo verso il benessere, e la fiducia incondizionata concessa a Hitler collidono con il motto dello stemma cittadino: «sit intra te concordia et publica felicitas». Il sottotitolo dell’opera, Un romanzo borghese, graverà, allora, come una lapide sulle idee di patria, famiglia, società.

Con questo racconto insieme tenero e spietato, tanto realistico quanto grottesco, il problema della trasmissione della memoria si apre a un ulteriore interrogativo: come trasmettere, del ricordo, anche l’oblio?

Walter Kempowski, nato a Rostock nel 1929, è fra i maggiori scrittori tedeschi contemporanei. Ha acquisito grande notorietà con il ciclo di romanzi fortemente autobiografico Die deutsche Chronik (La cronaca tedesca, 1971-1984) e grazie al progetto Das Echolot (L’ecoscandaglio, 1993-2005), gigantesca ricostruzione documentaria del secondo conflitto mondiale.

Nella parabola letteraria e personale di Kempowski – che dal 1948 al 1956 ha scontato, nella DDR, una condanna per spionaggio – la comprensione del passato e le cause profonde del nazismo vengono elaborate con una estrema lucidità.