Prove tecniche di romanzo storico

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Marco Palasciano - Prove tecniche di romanzo storico-30

Prove tecniche di romanzo storico

Marco Palasciano

Prove tecniche di romanzo storico

Pagine 112, formato 23 cm, € 9,50
anno di pubblicazione 2006, collana Arno n.2
ISBN 978-88-89312-22-3

Leggi anteprima

Il libello qui riprodotto, compilato da Marco Palasciano nel lontano 1992, è un tour de farce storico ad uso dei contemporanei. Le 95 tesi affisse intonano un «inno carnascialesco senza pari nel catalogo delle disordinerie»: le vicende del Regno di Napoli, tra amorazzi e tirannide borbonica, sono percorse con il rigore di una «catasterizzazione all’incontrario», fantastica e implausibile, al solito più vera del vero. Le ricostruzioni e le sintesi minute cedono all’araldica e agli oroscopi degli eventi, mentre un codicillo ci avverte come le Prove non abbiano «altro umile fine se non di dimostrare che l’Autore discende da Beethoven; e come ciò possa essere, per quanto esorbitante e strabiliante e piccantemente degno di oh e di ah, verrà ingegnosamente svelato dal capitolo che segue, e che alle nostre ardue prove porrà – con la spudoratezza non plus ultrepassabile delle sue prove false – definitivo troncamento».

  • Autore/i: Marco Palasciano
  • Pagine: 112, BN
  • Formato: 16x23cm
  • Allestimento: Brossura filo refe
  • Lingua: Italiano

9,50 8,08

Disponibile

Categoria: Arno / Letteratura
Pagine 112, BN
Formato 16x23cm
Allestimento Brossura filo refe
Lingua Italiano
ISBN 9788889312223

Marco Palasciano

Prove tecniche di romanzo storico

Pagine 112, formato 23 cm, € 9,50
anno di pubblicazione 2006, collana Arno n.2
ISBN 978-88-89312-22-3

Leggi anteprima

Il libello qui riprodotto, compilato da Marco Palasciano nel lontano 1992, è un tour de farce storico ad uso dei contemporanei. Le 95 tesi affisse intonano un «inno carnascialesco senza pari nel catalogo delle disordinerie»: le vicende del Regno di Napoli, tra amorazzi e tirannide borbonica, sono percorse con il rigore di una «catasterizzazione all’incontrario», fantastica e implausibile, al solito più vera del vero. Le ricostruzioni e le sintesi minute cedono all’araldica e agli oroscopi degli eventi, mentre un codicillo ci avverte come le Prove non abbiano «altro umile fine se non di dimostrare che l’Autore discende da Beethoven; e come ciò possa essere, per quanto esorbitante e strabiliante e piccantemente degno di oh e di ah, verrà ingegnosamente svelato dal capitolo che segue, e che alle nostre ardue prove porrà – con la spudoratezza non plus ultrepassabile delle sue prove false – definitivo troncamento».

Il fugato dei generi – a distanza siderale dalla medietas della lingua attuale – attinto agli immensi stoccaggi della tradizione, fonde in melodramma e libro di regia, in rotocalco e polpettone cinematografico, piazzata conciliare e «gioco senza frontiere» del Congresso di Vienna. Il contrappunto della lingua e delle forme viene impresso sulla lastra della Napoli borbonica, segno rovesciato della Paperopoli presente.

In questa parodia di secondo grado del discorso storico e delle sue congetture, la morfologia del fumetto che è Prove tecniche – i cui numi tutelari sono Donald Duck e Leopold Bloom – tenta di strappare alla historia se non la verità almeno, per nostro piacere, il massimo del divertimento possibile.

Marco Palasciano è nato a Capua nel 1968.  È stato, per tre volte consecutive, finalista al Premio Calvino.

Rassegna stampa

 

Marco Palasciano

Marco Palasciano è nato a Capua nel 1968.  È stato, per tre volte consecutive, finalista al Premio Calvino.