Aiaccio su LettureSconclusionate

Aiaccio, by Biagio Russo, ill. Daniela Pareschi
22 dicembre 2018

Aiaccio di Biagio Russo e Daniela Pareschi su LettureSconclusionate, Blog di Simona Scravaglieri.

https://letturesconclusionate.com/2018/12/22/aiaccio/amp/?__twitter_impression=true&fbclid=IwAR01k9dbUHu1YvriB_PfxEi3Zyh8IzZW3nSd3I4hFQwkCDxGNb-j2nzwhWs

Speciale PLPL: Lavieri edizioni su Roma03

Lavieri Roma03

 

Speciale PLPL: Lavieri edizioni, libri per bambini pieni di avventura, ironia, bellezza… anche da appendere!

https://roma03.it/cosa-fare/eventi/speciale-plpl-lavieri-edizioni-libri-per-bambini-pieni-di-avventura-ironia-bellezza-anche-da-appendere/

Sha e Massimiliano Frezzato su Radio Capodistria

La città delle cose dimenticate

30 gennaio 2018

Massimiliano Frezzato intervistato da Livio Sossi nel corso della trasmissione Dorothy e Alice parla del suo libro “La città delle cose dimenticate” e delle sue “maledette fiabe”.

 

 

Ascolta l’audio qui:

 

 

Oppure su Radio Capodistria: http://4d.rtvslo.si/arhiv/dorothy-e-alice/174516935

 

Lo Zoablatore su The bookscatcher

Sergio Olivotti, Lo Zoablatore
15  gennaio 2018

Lo Zoablatore. L’invenzione che cambiò la storia di Sergio Olivotti (qui il libro)
sul blog di  The bookscatcher

Qui  versione web

 

RECENSIONE

Vi siete mai chiesti perché Noè si sia dimenticato sulla terra ferma lo sbertolo marsupiato? Cosa? Non sapete che animale sia? Beh, questo può significare solo una cosa: dovete leggere Lo Zoablatore. L’invenzione che cambiò la storia di Sergio Olivotti.
In questo brevissimo libro per bambini, l’autore dimostra come sia tutto più semplice quando si possiede uno strumento in grado di poter capire tutti gli animali.
Cosa vorrà dire il vostro gatto quando muove la coda in un determinato modo o quando guarda con aria assorta l’oblò della lavatrice? E il vostro cane, quando abbaia senza un apparente motivo o quando gli lanciate il bastone? Cosa si diranno tra loro, di che argomenti parleranno? Saranno giusti i nomi che noi umani abbiamo dato alle loro razze?
Con uno zoablatore potremmo avere le risposte a tutte queste domande.
Ognuno di noi potrebbe diventare un formidabile Dottor Dolittle, capace di riuscire a parlare con ogni specie di animale, capace persino di riuscire a trovare compromessi con loro. Insomma, ammettiamolo, ai postini servirebbe un bel patto con i cani, in modo tale da smettere di avere costantemente l’ansia di essere spaventati dai nostri amici a quattro zampe, no?
Con uno stile di scrittura semplice e spigliato, Olivotti è in grado di divertire i suoi piccoli (e – perché no? – grandi) lettori tramite storie, aneddoti e approfondimenti esilaranti.
Lo Zoablatore è un libricino di sole 80 pagine, che può essere letto in qualsiasi momento della giornata e che potrebbe addirittura sostituire (solo per qualche sera, non vi preoccupate) la solita fiaba della buonanotte.

Il tutto è condito da disegni essenziali e spassosi, che ben illustrano la creazione e lo sviluppo dello zoablatore e completano in modo originale il testo scoppiettante.

Tecniche di basso livello su (s)definizioni art mag

Tecniche di Basso livello
2 gennaio 2018

Tecniche di basso livello di Gherardo Bortolotti  su (s)definizioni art mag. 

http://sdefinizioni.altervista.org/sdefinizioni_art_mag/recensioni_61.html

di ugo coppari

         quando ho scoperto questo testo avevo 27 anni, ero arrabbiato e frequentavo «nazione indiana», dove ho avuto la fortuna di conoscere l’autore, gherardo bortolotti; mi inviò il suo libro con una dedica e lo lessi con un’attenzione che negli anni a venire dedicai a ben poche altre opere; avevo finalmente trovato un compagno di viaggio, qualcuno che aveva visto nella letteratura una pratica di scivolamento sulle cose, uno sciare sul mondo che si limitava a prendere atto di come sotto quel manto di neve che era la realtà si celasse un brulicare di contraddizioni; mi colpì la levità con cui era stato capace di prendere le distanze dal suo presente, con l’uso di un imperfetto che portava la nostalgia in diretta; sin da ragazzo avevo tentato di capire cosa fosse il marxismo, leggendo e discutendo, senza però mai averne trovato un’applicazione diretta nel mondo a me circostante, tanto meno nelle pratiche di scrittura che cercavo di sperimentare; e qui invece fiutai per la prima volta quella lotta contro l’alienazione di cui tanti mi avevano parlato, una lotta interiore che qui ritrovai nel tentativo di misurarsi con gli oggetti che ci circondano; era il 2009, ma sembra passato un secolo, perché oggi quelle cose nemmeno le produciamo più, i sindacati sono un’altra cosa e tutte le persone si tagliano i capelli corti; e proprio ieri, mentre camminavo per fabriano, città che negli anni ‘80 veniva definita come città più industrializzata d’europa, con le sue fabbriche di lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, cappe e carta, ma che oggi presenta un preoccupante livello di disoccupazione, ecco che proprio ieri – vedendo un gruppo di ragazzi con i capelli lunghi e sfibrati, così anni ’90 – mi sono convinto che fosse giusto riesumare questo libro dall’oblio, riproporlo a quanti oggi magari cercano qualcosa a cui appigliarsi in questo lento scorrere a valle; la copertina bianca, un font piacevole e l’agilità tipica dell’aforistica.

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Le patamacchine su Panorama.it

Catalogo Ragionato delle Patamacchine (cover)
22  dicembre 2017

Catalogo ragionato delle patamacchine di Gianluca Caporaso e Sergio Olivotti su Panorama.it (Ilaria Cairoli).

https://www.panorama.it/cultura/libri/non-fiction-5-curiosi-libri-ragazzi/.

La sezione non fiction di libri per ragazzi è ricca e multiforme. Ho raccolto qui 5 libri, che appartengono a questa categoria in modi inediti e curiosi per il formato, per il tema, per il modo di raccontarlo.

Catalogo ragionato delle patamacchine, Gianluca Caporaso, Sergio Olivotti, Lavieri, 2017
Il catalogo ragionato delle patamacchine di Gianluca Caporaso (Lavieri) offre l’incredibile possibilità di “risolvere problemi inesistenti e offrire soluzioni immaginifiche a chi nemmeno le cercava”. Dal Catalogatore di sogni al Pacificaphone, dalla Macchina Guarisci Pensiero all’Aiutante Poetico; il lettore viene trasportato in un mondo fatto di ingranaggi, scale, bulloni, fili, uomini, donne, animali, nuvole e altre assurdità colme si significato.
Le patamacchine sono un po’ folli, ma sono importantissime perché ci fanno sognare, immaginare, ridere, giocare. La scrittura funambolica di Gianluca Caporaso ci porta lontano con l’immaginazione e a Sergio Olivotti va dato il merito di aver saputo rappresentare con illustrazioni lineari e dalla grafica pulitissima delle macchine così intricate, bizzarre e oniriche.
Da 8 anni in su.

Patamacchine su Panorama

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